venerdì 22 maggio 2009

ALITALIA FA SUL SERIO: tagliati persino gli stuzzicadenti

Tutto fa brodo. Così dopo aver mandato a casa un po' di gente, offerto la cassa integrazione a iosa (tanto paga lo stato) e aggravato ulteriormente i turni (vedrete che di questo passo passeremo dal Paese dei Fannulloni a quello del Karoshi...) di piloti e assistenti di volo, l'Alitalia procede al taglio di tutti i costi superflui.
Compresi gli stuzzicadenti. Era un po' di tempo che alla richiesta di uno stuzzicadenti, i poveri assistenti di volo si arrampicavano sugli specchi: "sono finiti", "Non li hanno caricati" etc etc. Piccole bugie inmposte dall'alto, evidentemente, sopratutto nei confronti dei clienti giapponesi, che senza stuzzicadenti e umeboshi non si sentono tranquilli.
Finalmente la verità: un comandante mi ha confermnato che il "taglio" è ufficiale, ed il risparmio, dice la società, consistente. Sarebbe divertente andare a vedere chi li forniva e quanto costavano, in effetti.
Comunque non disperate: le hostess giapponesi ne portano sempre un po' nella loro borsetta. Stupendo.
Ci vorrebbe il buon Tucci. Ricordate quando, dopo un paio di "post" su questo blog, fece sparire il disgustoso "onion dressing" che era imrpovvisamente apparso a bordo, al posto di olio e aceto? San Tucci, ovunque tu sia, facci riavere gli stuzzicadenti.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che se Alitalia da biglietti per il Giappone a 370 euro, tasse incluse, come è successo a me , da qualche parte deve pur tirare...Comunque avendo viaggiato molte volte verso l' India con biglietti ben più costosi di air France, Lufthansa, Swiss Air,Emirati Arabi ecc, devo dire che io sul mio volo mi sono trovata benissimo. Comunque lei mi piace molto nello stile e nell' arguzia. Grazie per gli aggiornamenti. La signora Annamaria

Nio ha detto...

Comunque tra poco questo non sarà il paese del karoshi, ma del seppuku :o

Saluti..